Storia della scrittura 4

L’alfabeto greco risale al IX secolo a.C. e deriva dall’alfabeto fenicio dove ad ogni segno corrispondeva un unico suono.

Poichè nella scrittura fenicia venivano indicate solo le consonanti che dovevano poi essere completate da suoni vocalici non precisati, i greci furono costretti a modificare alcune lettere fenicie non usate nel loro alfabeto per indicare i suoni vocalici, che invece nell’alfabeto greco sono fondamentali.

Nella Grecia antica le lettere venivano utilizzate anche per scrivere i numeri in modo similari ai numeri romani usati dai latini.

Le lettere dell’alfabeto greco sono attualmente impiegate per molteplici altri scopi: ad esempio in geometria per identificare gli angoli nel piano oppure i diversi piani nello spazio; in algebra sono utilizzate come parametri in equazioni parametriche; in fisica per individuare le numerose grandezze fisiche; in astronomia per attribuire il nome alle stelle.

Dall’alfabeto greco bizantino derivò anche l’alfabeto cirillico.

Devi essere autenticato per pubblicare commenti

line
Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On Google PlusCheck Our Feed